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Ivan Goretti
Martedì 8 Agosto 2017
PIR Piani Individuali di Risparmio
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PIR Piani Individuali di Risparmio

PIR Piani Individuali di Risparmio

 

COSA SONO

Contenitori fiscali

 

SCOPO

Dare sostegno all’economia italiana e far sì che il risparmio delle famiglie sia indirizzato a favore delle piccole e medie imprese

 

VANTAGGIO

Esenzione dalla tassazione sui redditi da capitale e redditi diversi di natura finanziaria (se mantieni l’investimento per almeno 5 anni) e dall’imposta di successione

I Piani Individuali di Risparmio a lungo termine (PIR) sono la novità per il mondo del risparmio.

Introdotti con la Legge di Bilancio 2017, rappresentano un nuovo modo di investire.

PIR Cosa sono

I PIR sono un contenitore fiscale (fondo comune d’investimento, gestione patrimoniale, contratto di assicurazione, deposito titoli) all’interno del quale i risparmiatori possono collocare qualsiasi tipologia di strumento finanziario (azioni, obbligazioni, quote di OICR, contratti derivati) o somma di denaro, rispettando però determinati vincoli di investimento.

Pertanto è possibile realizzare un piano di risparmio semplicemente mediante la sottoscrizione di quote di un OICR, istituito in Italia o in uno Stato membro dell’UE o in uno Stato aderente all’ASEE, che rispetti i vincoli di investimento stabiliti dalla normativa italiana.

  

PIR A chi sono rivolti

I PIR sono individuali:

 

Ogni persona può essere titolare di un solo piano di risparmio

Ciascun piano di risparmio non può avere più di un titolare

 

Sono rivolti esclusivamente alle persone fisiche residenti in Italia, relativamente agli investimenti effettuati al di fuori dell’esercizio di impresa.

Non possono quindi essere sottoscritti da persone giuridiche o aziende.

Il target

I PIR sono lo strumento finanziario ideale per i piccoli investitori

 

PIR Come investono

Gli investimenti consentiti sono:

 

Quote di Fondi PIR conformi;

Azioni, obbligazioni, contratti derivati quotati e non quotati.

 

Il portafoglio PIR conforme deve investire:

 

il 30% senza nessun vincolo(ogni strumento finanziario di qualunque emittente, area geografica e valuta);

almeno il 70% in strumenti finanziari (azioni, obbligazioni od altro) emessi da aziende italiane od europee ma con una stabile organizzazione in Italia.

 

È possibile investire al massimo il 10% del totale in strumenti finanziari di un unico emittente.

PIR L’esperienza in Europa

 

Il legislatore italiano ha mutuato la struttura generale del prodotto PIR dall’esperienza europea. Questa formula infatti esiste già da anni in Francia con l’appellativo Plan d’ Epargneen  Actions (PEA) e nel Regno Unito sotto il nome di Individual Savings Accounts (ISAS).

 

PIR I vantaggi

 

I proventi e gli utili derivanti dagli investimenti effettuati tramite i PIR e detenuti per almeno 5 anni sono totalmente esenti dall’imposta del capital gain.

Il patrimonio è esente dalle imposte di successione.

Rimango come sempre a disposizione per ogni chiarimento e aggiornamento.
un caro saluto e buon fine settimana

 

    

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Ivan Goretti
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