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Ivan Goretti

 

Giovedì 08 Agosto 2013

Il passaggio generazionale dell’azienda: necessario per la sopravvivenza dell’impresa

 

 

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Il passaggio generazionale dell’azienda: necessario per la sopravvivenza dell’impresa

La transazione generazionale nelle aziende familiari è legata ad un percorso che vive a stretto contratto,  con generazioni che si susseguono.

In genere si spera, che tutti i frutti del duro lavoro scaturiti dal fondatore, prima generazione, vengano mantenuti, sotto forma di: know-how, capacità imprenditoriali, capacità di saper sfruttare al meglio le risorse disponibili, etc… Purtroppo questa prospettiva si va ad assottigliare nel tempo. Un aspetto importante da non tralasciare risiede nel fatto che il susseguirsi di questi passaggi sono avvenuti in un arco temporale differente, con situazioni economiche differenti.

E’ evidente quindi che il passaggio generazionale è un potenziale Fattore di Crisi, infatti molte ricerche sostengono che solo il 30% delle imprese familiari sopravviva al passaggio alla seconda generazione e solo il 15% supera la seconda generazione.

Perché accade questo?

Il padre possiede delle doti manageriali che spesso non sono nel patrimonio genetico dei figli. I capitani d’industria, Self made a Man (quelli che si sono fatti da soli), generalmente sono dei fenomeni.

Hanno elevatissime capacità manageriali e commerciali, combinati alla destrezza amministrativa e all’intuito, ed è impensabile e stupido poter immaginare di trovare altri soggetti che abbiano le stesse abilità: pertanto, se esce il fondatore l’azienda potrebbe avere problemi, perché tutte le competenze, il know-how, le eccellenze d’azienda sono in lui.

Il passaggio generazionale deve essere preparato attraverso scelte pianificate, che siano in grado di salvaguardare il patrimonio materiale e immateriale dell’impresa di famiglia, inglobandolo in un contenitore, tutte le caratteristiche che identificano l’azienda, come ad esempio il know-how aziendale e le procedure aziendali, permettendo che le imprese possono essere “gestite da se stesse”. Per far questo è fondamentale dotarsi di strumenti di controllo che siano capaci di guidare la governance dell’azienda.  

   Il passaggio generazionale è una fase molto delicata della vita di un’azienda: gli strumenti messi a disposizione dalla legge sono molteplici, ma è fondamentale pianificare attentamente la modalità attraverso cui realizzare tale “passaggio”.

Il tessuto produttivo italiano è costituito prevalentemente da piccole e medie imprese di tipo familiare (circa il 90%). Anche le società di capitali di medie dimensioni sono spesso gestite nell’ambito familiare.

Quando la gestione di un’azienda è affidata a una o due persone chiave è fondamentale pianificare la loro sostituzione al fine di garantire la continuità dell’impresa familiare.

Per tale ragione il passaggio generazionale diventa una fase obbligatoria della vita dell’azienda volta a consentire la sopravvivenza dell’impresa familiare, la quale passa dalla gestione dell’imprenditore/fondatore a quella degli eredi.

La legge mette a disposizione dell’imprenditore diversi strumenti per gestire il passaggio generazionale. 

Rimango a disposizione per ogni chiarimento ed aggiornamento.

un cordiale saluto


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Ivan Goretti


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